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I sacramenti (46): L’altra separazione

Solo pochi secoli tranquilli sono stati concessi alla cresima cattolica come sacramento. Poi, i riformatori sono arrivati per riportare l’iniziazione cristiana solo al Battesimo – istituendo comunque la loro propria Confermazione.

 
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Il sacramento che rappresenta il compimento del Battesimo e produce “la speciale effusione dello Spirito Santo”: È così che il Catechismo della Chiesa cattolica definisce la Confermazione (CEC 1302/1304). Questo si è sviluppato dal rito del Battesimo in due parti, che già conosceva la Chiesa primitiva.

Però, questa dottrina poneva già qualche problema ai riformatori, all’inizio del XVI° secolo – almeno tre:

  • Da una parte, i protestanti non trovavano nella Bibbia parole d’istituzione tramite le quali Gesù avrebbe istituito questo sacramento. La Bibbia si limitava al Battesimo e alla Santa Cena, per i quali esistono testimonianze di missione.
  • Dall’altra parte, vedevano un deprezzamento del Battesimo nel fatto che la trasmissione dello Spirito veniva attribuita ad un altro atto.
  • Infine, erano imbarazzati dal fatto che la Confermazione fosse legata all’episcopato. Questo contraddiceva la loro dottrina del sacerdozio universale dei credenti.

È soprattutto quest’ultimo punto che Martin Lutero ha saputo evidenziare nel suo scritto “La cattività babilonese della Chiesa”: “Sì, se solo ci fosse all’interno della Chiesa una tale imposizione delle mani come ai tempi degli apostoli!”, scriveva nel 1520. “Ma non rimane nulla oggi, tranne ciò che noi stessi abbiamo inventato per sviluppare le funzioni dei vescovi, affinché non siano completamente privi di lavoro all’interno della Chiesa.”

Compromesso sulla disputa sul Battesimo

Tuttavia, i riformatori hanno inventato la loro propria “Confermazione”. E questo è successo in questo modo: come spesso accade nelle rivoluzioni, i fondamentalisti estremisti andavano ancora dietro la corrente dominante della Riforma. In questo caso, li chiamavano gli “anabattisti”. Rifiutavano il Battesimo dei bambini e ribattezzavano gli adulti, perché solo questi ultimi potevano scegliere coscientemente Cristo.

Nel conflitto tra protestanti e anabattisti, Martin Bucer, uno dei principali riformatori di Strasburgo, ha svolto il ruolo di mediatore: precedentemente alla prima partecipazione alla Santa Cena, i giovani dovevano imparare la dottrina della Chiesa e poi professare la loro fede davanti alla comunità – un ulteriore “sì” al Battesimo. La Confermazione protestante era nata.

Una benedizione che cambia

Sì, la Confermazione riformata non era più un sacramento, ma una benedizione. Pertanto, dal punto di vista del suo contenuto, rimane ancora molto vicina alla Confermazione cattolica, almeno all’inizio. Lo dimostra la formula liturgica che Martin Bucer ha enunciato in modo vincolante per la Chiesa nel “regolamento ecclesiastico di Ziegenhain” (“Ziegenhain Zuchtordnung”) 1538/39: “Ricevete lo Spirito Santo, difesa e protezione contro ogni male, forza e aiuto per ogni bene …”

Nel corso del tempo, l’importanza a volte si spostava: all’interno del pietismo, uno dei principali movimenti di riforma in seno al protestantesimo, i voti erano al centro dell’attenzione dal XVII secolo. E con la teologia dell’Illuminismo del XVIII secolo, il caratteristico rito di passaggio dall’immaturità alla responsabilità personale è diventato centrale. E questo era così eclatante che anche gli stati atei come la DDR avevano bisogno di un sostituto sotto forma di “Jugendweihe” (letteralmente: “consacrazione della giovinezza”, può essere definita come un’introduzione solenne degli adolescenti che passano dalla scuola primaria al mondo degli adulti, NdT).

Il concetto di Confermazione di Martin Bucer, tratto dalla prima riforma, ha rapidamente trovato il suo posto nel “Book of Common Prayer”, il libro liturgico delle Chiese anglicane nel Regno Unito. Questo miscuglio di elementi cattolici e protestanti ha trovato il movimento che si è sviluppato nel XIX secolo: le comunità cattolico-apostoliche. Questo sarà il tema del prossimo articolo di questa serie.

 

Autore: Andreas Rother
Data: 25.11.2021
Categorie: Fede