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Riflettori su … 19/2021: Doppio futuro, doppia speranza

Il futuro – potrebbe essere il prossimo minuto, il prossimo anno o anche un’eternità. Questo vale anche per il futuro in Cristo: l’apostolo di distretto Peter Schulte (Pacifico orientale) presenta punti comuni e differenze.

 
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Nella vita quotidiana, ci concentriamo sulle cose che sono all’ordine del giorno. Lavoriamo con comprensione ed esperienza del passato. La vita stessa è tuttavia orientata verso il futuro.

Sono convinto che, col senno di poi, avremmo preso diversamente alcune decisioni nella nostra vita, perché pensiamo che la nostra vita sarebbe stata migliore. Alcune di queste decisioni avrebbero provocato cambiamenti radicali, altri solo piccoli cambiamenti.

È saggio sapere in anticipo ciò che si vuole ottenere alla fine. Si cerca di realizzare progetti per essere pronti domani. Il nostro istinto di sopravvivenza ci spinge oggi a prendere decisioni che migliorano la nostra salute e anche il nostro futuro benessere. Questo implica anche la pianificazione del domani.

Anche la speranza ha un ruolo primordiale per il nostro futuro. La speranza è sia un desiderio che un’aspettativa. Se non ci sforziamo per realizzare il desiderio, rimarrà un desiderio. La realizzazione della speranza di una persona dipende molto dagli sforzi che compie per realizzarla. La ragione della speranza si trova nel passato, ma la speranza guarda al futuro. 

Possiamo capire questi pensieri nella vita terrena, ma anche nella nostra vita di fede. Col senno di poi, le vergini stolte – dopo aver vissuto le conseguenze della loro decisione – avrebbero portato con loro più olio.

In Matteo 5, 6, si parla di un istinto di sopravvivenza spirituale: “Beati quelli che sono affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati.” Quando siamo assetati della parola, esperimentiamo i sacramenti e il perdono dei peccati. Solo con questi doni spirituali di Cristo possiamo ottenere giustizia davanti a Dio e raggiungere la salvezza.

Con la nostra fede, la speranza è l’attesa fiduciosa della promessa di Dio. E la sua forza risiede nella sua fedeltà verso di noi. Speriamo nel nostro futuro a lungo termine con Cristo, ma ci stiamo già muovendo verso il nostro prossimo futuro con lui.

Il saggio consiglio di comprendere ciò che si vuole raggiungere alla fine, vale anche per la fede. Il prossimo minuto, il prossimo giorno, la prossima settimana, il prossimo anno e l’eternità appartengono al nostro futuro. Dirigere il nostro futuro prossimo verso di lui significa seguirlo già da oggi. Il nostro futuro a lungo termine con Cristo comprende le nozze dell’Agnello, il regno dei mille anni di pace e un’eternità vicino al Signore.

Se ci impegniamo totalmente nella relazione con Cristo, ci insegnerà, ci perdonerà e ci fortificherà. E diventeremo come lui. In I Giovanni 3, 2, leggiamo: “Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è stato ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quando egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo come egli è.”

Il nostro futuro in Cristo inizia già adesso – nella nostra testa e nel nostro cuore.

 

Autore: Peter Schulte
Data: 06.12.2021
Categorie: Fede