Ricerca
comunità e distretti

Riflettori su… 7/2022: Nuove dimensioni del vivere insieme

Come possiamo stare vicino a qualcuno senza stargli accanto? Aprire nuovi orizzonti al motto annuale “Insieme in Cristo”. Ecco alcune riflessioni dell’apostolo di distretto John Kriel (Sudafrica).

 
/api/media/526678/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=83bcb64a98c7ff688f8e6138ef2b965f%3A1691751250%3A5135336&width=1500
 

Nelle comunità del nostro distretto, ci ritrovavamo regolarmente spesso per ciò che chiamavamo “fellowship”. Vale a dire che, dopo una manifestazione ufficiale della Chiesa, ci ritrovavamo ancora in un incontro informale. A volte, per un tè o un piccolo spuntino. Questo permetteva ai fratelli e sorelle di passare del tempo insieme in un’atmosfera rilassata.

I giovani hanno inventato la loro propria versione, che chiamavano G2G. Nel loro linguaggio, questo significava “getting together”, cioè incontrarsi. Lo scopo di questi incontri era anche di ritrovarsi in un’atmosfera rilassata e passare del tempo insieme.

Poi è arrivato il coronavirus, e niente di tutto ciò è potuto avvenire. Per molto tempo, abbiamo dovuto fare a meno della vicinanza fisica degli altri. Questo ha segnato particolarmente la maggior parte di noi. Ci siamo adattati e siamo rimasti in contatto gli uni con gli altri con altri mezzi fantasiosi. Ma, semplicemente, non era la stessa cosa.

Poi, ci è stato dato il motto per l’anno 2022: “Insieme in Cristo”.

Riflettendo, ho avuto un pensiero: Il Signore non ci spinge letteralmente a ridefinire la nostra visione del vivere insieme? Non è una possibilità di allargare questo concetto ad una nuova dimensione?

Pertanto, il vivere insieme non ha solo l’aspetto fisico. So di molte famiglie disperse nel mondo intero a cui la lontananza non cambia la loro unione. Continuano strettamente ad essere legate dall’amore. Purtroppo, esistono anche alcune famiglie che vivono nello stesso quartiere, ma che non hanno unione.

I nostri cari nell’aldilà sono anche con noi, anche se non sono presenti fisicamente. Per me, questo ha un significato molto personale: quante volte ho già sentito la vicinanza di mia madre, soprattutto in momenti in cui avevo bisogno di conforto o di comprensione. E questo, anche se è deceduta più di trent’anni fa!

Ma innanzitutto, è Cristo che è al centro del nostro vivere insieme; anche se non possiamo ancora vederlo! Ha però promesso di essere con noi tutti i giorni, fino alla fine del mondo (Parte di Matteo 28, 20). Nel corso del tempo, è rimasto fedele a questa promessa. Le esperienze vissute ci permettono di testimoniare la verità delle sue parole: “Poiché dove due o tre sono riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro”. (Matteo 18, 20).

Lasciamoci andare a nuove dimensioni del nostro vivere insieme!

 

Fotografie: Oliver Rütten
Autore: John Leslie Kriel
Data: 03.05.2022
Categorie: Fede