Ricerca
comunità e distretti

Pensieri di fine anno e anno nuovo

01.01.2022

Hanno preso “la penna in mano” e hanno espresso i loro pensieri riguardo al passaggio da un anno all’altro: l’apostolo, il vescovo e il conducente del distretto Ticino.
 
/api/media/521057/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=a962a2b3b3a24d16ab7949a8f4153f18%3A1701295171%3A243644&width=1500
/api/media/521058/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=2291291780aeadac001b835974432679%3A1701295171%3A3789936&width=1500
/api/media/521059/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=9f72c48306e3aaba28f336ef0f035ff1%3A1701295171%3A7353302&width=1500
 

Apostolo Rolf Camenzind

Passando da un anno all'altro non cambia tutto automaticamente. Tante cose rimangono invariate. Quelle belle ma anche quelle che ci preoccupano. E a quanto possano servire i buoni propositi … di questo sicuramente si può discutere.

Un proposito valido è quello di affrontare l’anno nuovo con le certezze, quelle vere e condivise con il Signore, che abbiamo e che possiamo condividere perché desideriamo il meglio a tutti. Questo ci permette di rimanere in unione con Gesù, sapendo che Lui ha sofferto come noi essendo stato uomo e che quindi ci capirà e ci sosterrà anche nell'anno nuovo. Ma anche sapendo che lui ha sempre trovato le forze per proseguire nell'unione con il Padre.

Seguiamo il suo esempio.

Auguri di buon anno. Insieme in Cristo!

Vescovo Ivan De Lazzari

Cari tutti, qualche giorno e il vecchio anno lo lasciamo andare, ognuno di noi ha vissuto momenti positivi magari molto belli e altri momenti forse da dimenticare, perché dolorosi e incomprensibili.

Ma ecco che alle porte c’è il nuovo anno, con mille aspettative, buoni propositi e soprattutto con la speranza che “tutto andrà bene”, parole ottimiste e cariche di positività.

Poi arriva la realtà e magari non è così come ce la siamo immaginato o come l’abbiamo aspettata, che delusione!!!....

No, non rimaniamo delusi, chi è deluso non ha nessuna via, ha solo puntato alle cose che contano poco, ma ecco cosa succede se puntiamo al più grande evento della storia dell’umanità, Cristo Gesù ritorna!! nel 2022? Per noi ha importanza una data? Per noi dovrebbe avere importanza che “Lui” ritorna, questa è la vera sfida, questo dovrebbe essere vissuto attraverso la fede, il mio Salvatore viene e basta e “Insieme in Cristo” voglio stare. Un bellissimo inno dice “Vien, calmati, o cuore” (363), questo auguro a tutti: un cuore calmo in attesa di Gesù.

Evangelista Christian Bersier

La fine dell'anno si avvicina a grandi passi. Ci si scambiano molti auguri per il nuovo anno. Ci si augura tutto il meglio, quale dimostrazione di cortesia e di affetto. Si desidera mostrare al destinatario quanto lo si apprezzi e quanto ti auguri tutto il meglio per lui.

Questo va assolutamente bene, ma ovviamente non è una garanzia che le cose belle augurate arriveranno poi realmente. Un anno fa, avremmo potuto desiderare che l'anno della pandemia nel 2020 finisse, e che la "vita normale" tornasse.

Che ne è stato? Purtroppo, l'abbiamo visto tutti... Il mondo non ha fatto nemmeno un passo avanti, al contrario. L'odio, la sfiducia, l'invidia, la solitudine, la disperazione e la paura per il futuro sono più presenti che mai.

Per tornare agli auguri, essi sono molto belli, ma in realtà molto limitati nell'efficacia. Dunque cosa possiamo desiderare per il futuro, alla fine dell'anno?

La risposta può essere data solo dalla Bibbia, il suo significato e il suo contenuto perdurano, perché ci è stata data da Dio.