Ricerca
comunità e distretti

Settimana 50 / 2019

17.12.2019

Il martedì era pieno di colloqui e riunioni. Soprattutto la riunione del consiglio d'amministrazione della Chiesa regionale Svizzera era molto intensa ed è durata più a lungo del solito a causa della molteplicità dei temi. Sono molto riconoscente che hanno potuto essere prese molte decisioni importanti.
 
/api/media/485205/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=fd195191fb7b37fe55b8538cb93791e9%3A1706986874%3A7660137&width=1500
/api/media/485206/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=67b79eeeb16bc140ab3724baa408dd4b%3A1706986874%3A6896619&width=1500
/api/media/485207/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=bc4fe25ae27ff6088ecee3d60934d7d3%3A1706986874%3A1833303&width=1500
/api/media/485208/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=fcef7421ee3773dde2aa2e64e1f204fa%3A1706986874%3A156573&width=1500
/api/media/485209/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=4f130d919c12208eebee43218863b338%3A1706986874%3A5814950&width=1500
/api/media/485210/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=daff568dd78e6cbc9aa8c3d600b5f7da%3A1706986874%3A7336158&width=1500
/api/media/485211/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=49f3fceec68cc852365e4df1be20abc9%3A1706986874%3A1786055&width=1500
/api/media/485212/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=b25cff55c673ec77314574034b9a23d3%3A1706986874%3A9731080&width=1500
/api/media/485213/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=a9188fc5e6427ef8198ed78a58e38abc%3A1706986874%3A8059964&width=1500
/api/media/485214/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=e6f8b259e6e86b76fae39b2b9c80e2fb%3A1706986874%3A4327146&width=1500
/api/media/485215/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=11905406e46acedda346f2decd0ffa60%3A1706986874%3A8399425&width=1500
 

Poco dopo le ore 18.00 di mercoledì sera, il vescovo Fässler è venuto a prendermi. Insieme ci siamo recati al luogo del servizio divino, verso nord a Sciaffusa-Neuhausen. Ha cominciato a nevicare e lentamente i bordi della strada sono diventati bianchi.

La riconoscenza nel cuore è grande per la presenza di un'oasi di pace e di silenzio, nella quale è possibile ritrovarsi durante la settimana e vivere la presenza di Dio e l'operare dello Spirito Santo.  Il pensiero: «concediti un servizio divino» è stata applicata.

Il saluto gioviale è cominciato al parcheggio e si è protratto fino alla porta d'ingresso e l'atrio. Ogni volta vivo spontanei segni d'amore ed era il caso anche questa sera. Visto che ero arrivato un po' presto, sono stato accolto con un speciale caffé ben caldo. Nonostante le capriole del tempo e la neve, molti fratelli e sorelle erano presenti. Ancora una volta, si è potuto percepire un'atmosfera natalizia. Con grande gioia, un bambino ha potuto ricevere il dono dello Spirito Santo e diventare un figliolo di Dio. Il coro ha entusiasmato i presenti con il suo canto gioioso.

Venerdì mattina mi sono recato nuovamente con la valigia verso l'aeroporto. Insieme all'apostolo Burren e la sua consorte, siamo volati verso Vienna. Abbiamo incontrato anche brevemente l'apostolo Deubel, il quale aspettava d'imbarcarsi per la Bulgaria, a Sofia.

A Vienna, il vescovo Jeram si è aggiunto a noi. Così eravamo al completo per vivere la terza domenica d'Avvento con i nostri fratelli e sorelle in tre servizi divini e un concerto d'Avvento. È raro che il vescovo, l'apostolo e l'apostolo di distretto si trovano insieme in una comunità. L'inizio ha avuto luogo a Krems, dove il servizio divino ha cominciato alle ore 19.30. I fratelli e le sorelle sono giunti da lontano per festeggiare il 70esimo della comunità. Anche se non è un giubileo ufficiale, ho potuto parteciparvi anch'io. I cantori hanno indossato il loro abito del paese e ci hanno raggioito con canti nel loro dialetto. La gioia era percepibile ovunque e lo Spirito Santo ha trovato cuori aperti. La cordialità ha commosso.

Sabato ci siamo recati a 60 chilometri a sud di Vienna, a Wiener-Neustadt. Il servizio divino è iniziato alle ore 16.00. Mentre dappertutto la gente faceva le compere, la comunità si è radunata per incontrare l'onnipotente Dio. I bambini hanno scritto delle lettere al vescovo, all'apostolo e a me, nelle quali hanno espresso le loro aspettative e il desiderio di ricevere la benedizione divina. Con queste, hanno toccato i nostri cuori. Anche qui abbiamo vissuto un'atmosfera d'Avvento; preoccupazioni e dolore sono stati messi da parte, dato che abbiamo incontrato la bontà e la grazia di Dio.

Dopo il commiato, siamo partiti per la prossima tappa: il concerto d'Avvento. Alle ore 19.30, nella nostra chiesa di Vienna-Penzig, abbiamo potuto assistere al concerto d'Avvento del coro e orchestra della CNA Vienna. Siamo stati accolti nella sala già gremita. Insieme, abbiamo potuto vivere musica di alta qualità e toccante, come pure allocuzioni quale preparazione alla festa di Natale. È stata una profonda preparazione per il più grande regalo che Dio ha fatto agli uomini, l'invio del suo Figliolo. Aprire semplicemente il cuore e fare il pieno. Grazie!

E già è arrivata la domenica. Abbiamo potuto servire nella comunità di Vienna-Penzing e vivere così la terza domenica d'Avvento nella casa di Dio. I saluti cordiali a sinistra e destra mi hanno accompagnato fino alla sacristia. Colà vi era un biglietto vicino alla bibbia sul quale stava scritto: «Caro apostolo di distretto! Sia il benvenuto a Penzing, dove Dio opera più che «solo» invisibilmente. Ti auguriamo ciò anche oggi! – I tuoi diaconi»; queste parole mi hanno toccato profondamente.

Abbiamo aperto i nostri cuori per l'operare amorevole dello Spirito Santo. Il coro e l'orchestra, nella stessa formazione del sabato sera, hanno rafforzato il lieto messaggio con contributi di alta qualità e hanno toccato i nostri cuori.

Con grande gioia dei fratelli e sorelle, tre bambini hanno potuto ricevere il dono dello Spirito Santo. Quale ricchezza per i genitori e tutta la comunità!

All'inizio di ottobre, il conducente della comunità, il pastore Smegal, è deceduto inaspettatamente. In occasione della celebrazione della Santa Cena per i defunti, profonde emozioni sono state rese vibili.

E già è arrivato il momento di prendere congedo. Pieni di ricche esperienze, incontri intensi e il sapere che abbiamo una meta comune, si è concluso questo ultimo fine settimana 2019 fuori dalla Svizzera.