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I discepoli sconosciuti

Non si sa quasi niente dei discepoli di Emmaus; è un caso? No, ritiene il sommoapostolo. C’è un messaggio dietro questo anonimato: il messaggio dell’amore che non dimentica nessuno. Ecco una parte di un servizio divino in lettere animate.

 
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L’amore che non dimentica nessuno

Sommoapostolo Jean-Luc Schneider, 24 aprile 2022, Amburgo (Germania)

 

La storia dei discepoli di Emmaus, la conoscete tutti. Erano tristi perché il Signore era morto, e tornavano a casa. Non sappiamo quasi niente di questi due discepoli. Di uno, conosciamo solo il suo nome: Cleopa.  Dell’altro, non sappiamo niente, nemmeno il suo nome.

È stata forse semplicemente una dimenticanza, quando è stato scritto il Vangelo? No! Ha un senso profondo, che ci deve mostrare: Gesù non si interessa soltanto a quelli che sono in primo piano, alle persone importanti. No, il Signore ama anche gli sconosciuti. Ama anche quelli che non si fanno notare, che sono nell’ombra, che sono già dimenticati a metà. Anche se nessuno si accorge di loro, il Signore li vede e li ama.

Ad ognuno, dice senza eccezioni: Vieni! Anelo a dimorare eternamente con te nel mio regno.  Voglio veramente renderti felice!

 

 

Fotografie: PEXELS.COM / PhotoMIXCompany
Autore: Andreas Rother
Data: 27.08.2022
Categorie: Fede