Ricerca
comunità e distretti

“Together in Christ – Vivere ed esperimentare”

È con questo motto che i giovani dell’Italia, dell’Austria, della Svizzera e di qualche zona della Francia si sono riuniti per le giornate della gioventù di tre giorni. Dal 9 all’11 settembre, diverse attività si sono svolte in quattro campi, il cui culmine è stato il servizio divino per la gioventù, tutti insieme a Friburgo (Svizzera). Il servizio divino si è basato sulla parola biblica in Filippesi 4, 13: “Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica.”

 
/api/media/530216/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=e4d3dbdb5c83ae0f78e5423713f79109%3A1706980291%3A7559336&width=1500
/api/media/530217/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=0b08e77398db6f5623e38bddc3a26f59%3A1706980291%3A5257948&width=1500
/api/media/530214/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=ce09baf39889d5ae95440a38491d1e7c%3A1706980291%3A543080&width=1500
/api/media/530219/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=dca1c0a98122679180a1ef86def37606%3A1706980291%3A7288192&width=1500
/api/media/530213/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=43bf9457cf718f382fb04ecca0b806ad%3A1706980291%3A4542473&width=1500
/api/media/530223/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=13095272223a7aa6e8ff196d1e6eee94%3A1706980291%3A565765&width=1500
/api/media/530215/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=5d6f88c625666e1b67df6d0a2ced742d%3A1706980291%3A7467129&width=1500
/api/media/530218/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=d256905fb71c5a704fb9a28941b3ee81%3A1706980291%3A9745710&width=1500
/api/media/530220/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=bd23a4610e2643704ff6aec5f610e881%3A1706980291%3A3636052&width=1500
/api/media/530221/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=566ec59f04e2f5259ee2110f60eaccd0%3A1706980291%3A576037&width=1500
/api/media/530222/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=b16bd1f83d989a78ec5d665d22db0ffd%3A1706980291%3A7344158&width=1500
 

All’inizio della sua predica, il sommoapostolo Jean-Luc Schneider si è rivolto direttamente ai giovani che non si sentivano forse a loro agio e li ha rassicurati: “Il Salvatore non passerà accanto a nessuno, possiamo esserne veramente certi.”

Nemmeno Paolo ebbe una vita facile. “Vivendo giorni difficili e anche giorni belli, ne è stato consapevole: Il Signore Gesù mi dà sempre ciò di cui ho bisogno per raggiungere la mia meta.” L’affermazione dell’apostolo “Io posso ogni cosa” non era tuttavia il segno che niente gli era impossibile, ha spiegato il sommoapostolo Schneider. Il significato è diverso: “Io posso sempre avere ciò che è più importante per me e questo mi soddisfa.”

Oggi, i giovani devono affrontare molte sfide. L’insicurezza dovuta alla pandemia del coronavirus, alla crisi energetica o ancora al cambiamento climatico è evidente. “Con l’aiuto di Gesù Cristo, puoi far fronte a tutto. Vuole aiutarci ad renderci soddisfatti in ogni circostanza. Non ti preoccupare; con Gesù, puoi farlo!”

Il sommoapostolo ha parlato delle esigenze e dei temi attuali dei giovani.

 

Cercare delle risposte

I giovani hanno molte domande e cercano delle risposte per capire il mondo, ha detto il sommoapostolo. Questo, oggi, è un problema per i giovani: “Nel mondo di oggi, ci troviamo di fronte ad una marea di informazioni. Se qualcuno ha una domanda e cerca delle risposte, non trova una risposta, ma mille risposte, che vanno da un’estremità all’altra.” È quindi difficile capire qual è la risposta giusta.

“Gesù Cristo può aiutarti.” (…) Può dire di sé stesso: Io sono la verità, le mie parole non spariranno mai.” Il sommoapostolo ha raccomandato ai giovani: “Se cerchi delle risposte, cercale da Gesù! Egli ha la miglior risposta, quella giusta per te, adatta alla tua situazione. La sua soluzione è sempre la migliore!”

 

Bisogno di appartenenza

L’attuale generazione ha anche un bisogno di appartenenza. Vogliamo essere appoggiati ed accettati da un qualsiasi gruppo. È perfettamente comprensibile, ma a volte questo può essere pericoloso”, ha spiegato la guida della Chiesa: si diventa presto dipendenti dell’opinione di coloro a cui vogliamo piacere. Ed è così che ci mettiamo in mostra su Tiktok, Instagram ed altre piattaforme. C’è quindi il rischio che uno stesso giovane assuma una personalità molto diversa a seconda del gruppo a cui vuole piacere.

Anche su questo tema, il sommoapostolo Schneider raccomanda alla gioventù di avvicinarsi a Gesù: “Con lui, sei sempre il benvenuto, in qualsiasi momento, qualunque sia la tua situazione. Ti consente di essere quello che sei.”

 

Nessuna pressione né costrizione

“I giovani non vogliono pressioni né costrizioni. Vogliono divertirsi” ha detto il sommoapostolo. Ecco perché i giovani hanno difficoltà ad accettare autorità.

“Ma, anche qui, Gesù ci aiuta ad essere felici, perché non viene da detentore del potere per costringerci. Non dà ordini, ama ed opera esclusivamente con l’amore.”

 

I giovani non vogliono impegnarsi

I giovani non vogliono impegnarsi, perché vogliono essere liberi. La paura di essere vincolati e di perdere così qualcosa di meglio, dimostra una certa insicurezza, ha continuato il sommoapostolo Schneider.  Questo riguarda sia la vita professionale che la vita di coppia.

Il sommoapostolo è stato molto chiaro a proposito: “La Chiesa non ha voce in capitolo su come organizzare la propria vita, ma posso garantire una cosa: aggrappandoti a Gesù Cristo, non corri nessun rischio. Non c’è niente di meglio!”

 

Mancanza di concentrazione

Il pericolo di oggi è quello della dispersione, ha aggiunto. Si fanno molte cose allo stesso tempo e non se ne trae una vera soddisfazione. Il sommoapostolo ha anche fatto un esempio: “I giovani guardano un film, ma nello stesso tempo, fanno delle ricerche su Google sull’attore, sulle sue relazioni attuali, sui film che ha girato, e dove si trova questa città. Allo stesso tempo, commentano tra di loro il film. Nel frattempo, giocano con il cellulare.”

Gesù ci dà anche qui un buon consiglio: “Concentrati sull’essenziale. Se vuoi trarre qualcosa dalla vita, concentrati sull’amore. Chi ama, ha la seguente garanzia: ha una vita piena.”

 

Ricerca del senso

L’ultimo punto discusso dalla guida della Chiesa è stato la necessità di realizzazione personale. Vogliamo che la nostra vita abbia un senso. Questo è molto caratterizzato nella giovane generazione odierna, ha costatato il sommoapostolo. Non si tratta soltanto di guadagnare soldi nella propria vita professionale, ma di avere la necessità che la propria vita abbia un senso. Allora ci si pone la seguente domanda: Cosa voglio diventare, quale deve essere la mia vera personalità?”

Nella loro ricerca del senso, i giovani dovrebbero essere consapevoli di una cosa: “Sei consapevole che fai parte di un programma meraviglioso? Come cristiano sei chiamato a parteciparvi. Non si tratta soltanto di essere salvato. Il piano va molto oltre, il piano di redenzione di Dio riguarda la creazione e tutti gli esseri umani. Dio vuole liberare tutti gli uomini dal male.”

Chiunque si muove verso questa volontà di Gesù Cristo può esperimentare: “Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica.”

 

 

Fotografie: Jonas Spengler
Autore: Simon Heiniger
Data: 04.10.2022
Categorie: Fede