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Un giorno di festa per la comunità di Rimini

23.01.2024

Il vescovo Ivan De Lazzari in visita a Rimini (Italia Nord Est), domenica 21 gennaio 2024
 
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Domenica 21 gennaio 2024, il vescovo Ivan De Lazzari, accompagnato dall'anziano Ruben Pascoli, dall'evangelista Filippo Grillanda e dal conducente Iuri Trebbi, ha visitato la comunità di Rimini.

Dopo la lettura del testo biblico in Giovanni 1, 48-49: "Natanaele gli chiese: 'Da che cosa mi conosci?' Gesù gli rispose: 'Prima che Filippo ti chiamasse, quando eri sotto il fico, io ti ho visto'. Natanaele gli rispose: 'Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele'", il vescovo I. De Lazzari si è soffermato sull'inno iniziale del coro "Come se fosse l'ultimo servizio del Signor..." , dicendo che queste parole esprimono il grande desiderio della nostra anima: Attendere con brama il ritorno del Signore e incontrarlo. Inoltre, ha esortato i fratelli e sorelle a tenere sempre vivi questi sentimenti e ad attendere il Signore in ogni momento, perché Gesù verrà al momento giusto.

In seguito, il vescovo De Lazzari, riferendosi al testo biblico, ha ricordato che Gesù conosce noi tutti, ci ha chiamati e ci chiama sempre per rafforzare la nostra fede. Ci aiuta nelle prove e ci dà le forze per superarle. Dio chiama ed elegge, ma lascia ad ognuno la libertà di scegliere. Cosa mi dà forza, cosa mi toglie forza?, sono le domande che ci dobbiamo fare.

L'evangelista Grillanda ha parlato dell'importanza di servire con amore, spiegando l'enorme differenza tra uno schiavo ed un servitore. Lo schiavo serve per obbligo, ma il servitore serve per sua scelta.

Infine, l'anziano Pascoli ha rammentato come l'uomo guarda l'apparenza, mentre Dio guarda il nostro cuore. La benedizione va dove ci sono opere fatte con amore, mentre non c'è benedizione dove ci sono opere senza amore.

Dopo il servizio divino, la sorella Ulrike Jäger Baratto, della comunità di Trebaseleghe, quale responsabile distrettuale della musica, ha illustrato ai cantori, la raccolta di nuovi inni.