Ricerca
comunità e distretti

Più o meno pesanti?

Si può veramente parlare di grossi e di piccoli peccati? E qual è il collegamento con la colpevolezza? Una conferenza delle GIG 2019 porta i partecipanti in un viaggio di scoperte teologiche – ecco il primo di cinque video.

 
/api/media/540721/process?crop=fixwidth&filetype=jpg&height=1500&token=fab0e1c52a580e309e4189f1d8a693bd%3A1740286814%3A384945&width=1500
 

Peccati e colpevolezza (1) – Conferenza specializzata, Giornata Internazionale della Gioventù 2019

Ralph Wittich - apostolo

 

Si, il peccato e la colpevolezza, è il mio argomento – sinonimi o differenze? Sono felice e riconoscente di vedere una così grande partecipazione. Perché mi dicevo: “con questo argomento, renderai melanconiche le GIG per l’ultimo dei visitatori felice.”  Ma questo argomento non è così triste, finisce in modo molto compiacente, pieno di speranza, lo vedrete.

 

Ho strutturato il mio discorso nel seguente modo:

Struttura

  1. Situazione di inizio
  2. Peccato
  3. Colpevolezza
  4. Distinzione tra peccato e colpevolezza
  5. Conseguenze del peccato
  6. Grazia – perdono dei peccati
  7. Missione della cura pastorale
  8. Conseguenze

 

Innanzitutto, consideriamo la situazione di inizio. Secondariamente e in terzo luogo, ricorderemo: Cos’è il peccato? Cos’è la colpevolezza? Quindi spiegheremo questi termini. Poi approfondiremo veramente l’argomento: distinzione tra peccato e colpevolezza, conseguenze del peccato e associazione della grazia e del perdono dei peccati. E ciò che è fondamentale e che mi preoccupa sempre nella mia missione, nel mio incarico, nel mio ministero: la missione della cura pastorale, che scaturisce sempre da questa circostanza ed infine le conseguenze.

Ci tengo a precisare che non si tratta qui di un discorso filosofico, giuridico o patologico, ma considero e vi espongo la visione prettamente teologica, che si basa ovviamente sul nostro Catechismo e su altri documenti.

 

1. Situazione di inizio

Un peccato pesa più di un altro? E il peccato è una violazione delle leggi divine? È sempre assoluto?

Nell’ambito della cura pastorale, costatiamo regolarmente che le infrazioni verso un comandamento non sono assolutamente percepite con la stessa gravità.

Ad esempio: c’è una differenza tra l’azione di un ladro che commette dei furti per soddisfare il suo stile di vita lussuoso e l’azione di disperazione di una madre senza risorse che ruba del pane per sfamare il suo bambino affamato?

Ascoltando questa domanda, qualcosa già si muove dentro di noi. E questa conferenza e questo approccio al peccato ed alla colpevolezza sono anche molto, molto emotivi. Questo ci tocca molto da vicino e penso che concordiamo con l’idea: “Sì, c’è una netta differenza tra la madre e il ladro.”

Ma una cosa è sicura. Entrambi infrangono uno stesso e solo comandamento, vale a dire: Non rubare. Pertanto, prevale il concetto di non considerare o valutare che il peccato commesso nell’una o nell’altra situazione non abbia la stessa gravità.

In qualità di incaricati di cura pastorale, siamo a volte messi davanti a tali situazioni. E dobbiamo essere consapevoli che le persone interessate si trovano in un vero dilemma, a volte anche in una disperazione morale.

E la domanda che sorge sempre durante questi incontri è la seguente: Come valuta Dio il mio comportamento? Eppure, a volte siamo tentati, da ministri - sicuramente non sono l’unico – di dire qualcosa di positivo: “Sì, Dio fa questo e quello. Dio pensa in questo modo o in un altro.” Ma cosa so del modo di pensare di Dio? Posso leggerlo nelle Sacre Scritture, se lo prendo come un risultato biblico, dicendo: “È opera di Dio.”

La seconda domanda, in questo contesto è: Come prende Dio in considerazione la mia situazione di disperazione personale?

Il fondamento della responsabilità può in effetti essere soltanto una cosa, cioè le Sacre Scritture. Cristo determina la misura perché – lo dimostrerò anche con l’aiuto di esempi – vede sempre l’uomo nel peccatore, che necessita di attenzione e di aiuto.

Allora, un peccato pesa più di una altro? Questa è la grande domanda.

 

Fotografie: ARMMY PICCA_AdobeStock
Autore: Datum: Schlagworte: Andreas Rother
Data: 25.03.2023
Categorie: Fede