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Servizio divino trasmesso in Ticino e Italia da Lugano

29.03.2020

In tempi di Coronavirus la Chiesa Neo-Apostolica offre la possibilità di seguire un servizio divino senza atti sacramentali tramite IPTV (Internet Protocol Television).
 
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Questo servizio divino è stato celebrato dall’evangelista di distretto Luigi Campagna, coadiuvato dal sacerdote Moreno Camenzind nella chiesa neo-apostolica di Lugano-Breganzona. Quale base per la predica è servita la parola biblica in II Corinzi 3, 12: “Avendo dunque una tale speranza, ci comportiamo con molta franchezza”. Inno iniziale “Conserva ben il tuo tesor” (No. 296).

Speranza

“Le peripezie della vita, talvolta dure e del tutto incomprensibili come quelle che ognuno di noi sta vivendo in queste ultime settimane, ci spingono ad assumere atteggiamenti di smarrimento ed insicurezza del tutto comprensibili. Dio sa che cosa stai vivendo, sa i pensieri che turbano il tuo cuore, sa e non passa oltre alle tue suppliche ed alle tue grida di aiuto. Noi siamo figli di Dio e questo non lo dobbiamo mai dimenticare: un padre ama i propri figli e non li abbandona mai! Non dobbiamo dimenticare che abbiamo la possibilità di rafforzarci e di vedere le cose sotto una prospettiva del tutto diversa: oggi più che mai le nostre speranze devono essere vive in noi e noi dobbiamo essere vivi testimoni di queste speranze.

L’apostolo Paolo scrive alla comunità di Corinto, una comunità che lui stesso aveva fondato, che amava profondamente. Oggi quella stessa lettera è Dio che la vuole indirizzare al mio ed al tuo cuore: noi apparteniamo a Dio, lui ci ha creati e si preoccupa che non perdiamo di vista la meta, gli insegnamenti di Cristo e la sequela dell’apostolato che oggi opera in sua vece. Siamo figli di Dio e quindi figli di una viva speranza. In I Pietro 1,3 possiamo leggere: “…che nella sua grande misericordia ci ha fatto rinascere a una speranza viva mediante la risurrezione di Gesù Cristo...”.

Franchezza

Con questa speranza vogliamo anche noi comportarci con molta franchezza; se davvero è più che mai salda in noi questa speranza, allora potremo affrontare con franchezza anche le situazioni più difficili; non pensando ora per un attimo solo alle tribolazioni e necessità terrene, ma anche ai momenti duri della vita di fede dove magari le minacce di dubbio, critica, mancanza di gioia, poca predisposizione al sacrificio possono fare capolino improvvisamente nella nostra vita.

Se ho viva e profonda speranza, allora sono in grado di vivere e comportarmi con franchezza e ciò aumenta in me il coraggio.

Il popolo di Dio è un popolo di coraggiosi.

  • Abbi il coraggio di: professare la tua fede con vigore e senza vergogna; sii genuino;
  • Abbi il coraggio di: cambiare e di impegnarti ad evolvere continuamente;
  • Abbi il coraggio di: ammettere le tue debolezze ed imperfezioni;
  • Abbi il coraggio di: perdonare;
  • Abbi il coraggio di: riporre piena fiducia nei tuoi portatori di benedizione, di chieder loro aiuto e, semmai, di dare ai servi di Dio che loro malgrado ti hanno deluso, un’altra possibilità”.