Per il servizio divino di Venerdì Santo si è messo l’accento sulle ultime parole di Gesù, come ce le riporta il Vangelo di Giovanni. Il grido di Gesù: «È compiuto!» esprime che la sua opera è compiuta. La crocifissione non è una sconfitta ma causa di salvezza per i vivi e i morti. Per questo motivo, Gesù è sceso nel regno dei morti dopo il suo decesso, per annunciare ai morti il Vangelo. Il sacrificio di Gesù ha dunque ripercussioni sia quaggiù sia nell’aldilà.
Il servizio divino del Venerdì Santo l’ho celebrato nella comunità di Horgen (distretto Zurigo-Lago), insieme alla comunità di Wädenswil. Sono stato accompagnato dal vescovo Fässler. Durante questo servizio divino a due bambini è stato dispensato il dono dello Spirito Santo. Abbiamo vissuto una comunità molto attenta, gioiosa e festosa.
Alla domenica di Pasqua si è commemorata la risurrezione di Gesù, la sua vittoria sulla morte e su tutte le forze del male. Il fatto che Gesù non sia rimasto nello stato di morte si rende evidente non solo a causa del sepolcro vuoto ma pure per le sue apparizioni come Risorto. Queste esperienze procurano alle discepole e ai discepoli certezza e sicurezza. Da ora in poi possono annunciare la risurrezione di Gesù dalla morte in modo autentico e far conoscere alla gente questo importante messaggio.
Il servizio divino di Pasqua l’ho celebrato nella comunità di Rafzerfeld (distretto Sciaffusa). Sono stato accompagnato dal vescovo Weidmann. Durante questo servizio divino è stato ordinato un sacerdote. La gioia pasquale è stata ulteriormente accresciuta dalla meravigliosa atmosfera nella comunità.
Portiamo tutti con noi questa gioia pasquale! Auguro a tutti voi una profonda esperienza di Dio.
Cordiali saluti
Thomas Deubel