Lo scorso martedì, durante la pausa di pranzo, i collaboratori si sono riuniti per una breve riunione contemplativa. In questa occasione sono state consacrate delle ostie per i fratelli che vivono in zone molto isolate e che quindi non hanno la possibilità di partecipare ai servizi divini. Spero che queste poche riflessioni possano stimolare ulteriori considerazioni.
Mercoledì sera ho celebrato un servizio divino a Zollikofen, a cui era invitata anche la comunità di Berna-Ostermundigen. Il conducente della comunità di Zollikofen ha espresso il desiderio di essere esonerato dalla sua funzione di guida, una richiesta che è stata accolta con grande comprensione. Nel corso di 26 anni ha ricoperto questo incarico in quattro diverse comunità, accumulando così un enorme capitale di esperienze. D’ora in poi metterà a disposizione queste preziose esperienze come aiutante del conducente di comunità di Berna-Ostermundigen, dedicandosi in particolare alla cura pastorale all’interno della comunità. Ritengo questo straordinario e ne sono molto grato. Nello stesso servizio divino, il precedente aiutante del conducente di Berna-Ostermundigen è stato incaricato come conducente della comunità di Zollikofen. Inoltre, una diaconessa è stata confermata per la comunità di Zollikofen.
Giovedì pomeriggio si è tenuta una riunione del consiglio direttivo. Ai membri del consiglio sono state presentate, tra l’altro, informazioni preliminari sul bilancio annuale 2025 della CNA Svizzera, oltre al rapporto di attività dell’amministrazione.
Sabato il viaggio mi ha portato da Monaco a Graz, in Austria. Già in serata mi sono incontrato lì con l’apostolo Pfützner, i due conducenti distrettuali e le loro consorti per una cena comune. Domenica ho celebrato il servizio divino a Graz, a cui erano invitate anche le comunità di Kroisbach e Leibnitz. In questo servizio divino sono stati ordinati una diaconessa e un diacono.
Domenica pomeriggio si è tenuto un servizio divino con confermazione a Klagenfurt, a cui era invitata la comunità di Villach. Due giovani fratelli hanno ricevuto la benedizione della confermazione. Si percepiva chiaramente come il loro «SÌ» e la professione di fede fossero pronunciati da cuori sinceri e convinti. Dopo il successivo momento di comunione, sono tornato a Graz in treno.
Poiché il volo di ritorno per Zurigo era possibile solo lunedì, ho approfittato della serata domenicale per una lunga passeggiata per la città. Graz colpisce, tra l’altro, per il suo centro storico dal fascino mediterraneo, inserito nel patrimonio mondiale dell’UNESCO, e per il Schlossberg con la sua caratteristica torre dell’orologio, simbolo della città.
Vi auguro a tutti una Pasqua ricca di benedizioni.
Cordiali saluti
Thomas Deubel