La Chiesa Neo-Apostolica difende la vita. La vita individuale esiste già a partire dal concepimento dell’ovulo e ha il diritto di essere protetta. La Chiesa Neo-Apostolica rifiuta le interruzioni di gravidanza, perché costituiscono una trasgressione al quinto comandamento. La colpa di fronte a Dio, legata a questo atto, può essere molto diversa in base alle condizioni di vita. Sebbene umanamente le ragioni per interrompere una gravidanza siano comprensibili, la posizione della Chiesa deve avere un peso particolare a motivo della portata di tale decisione.
Le madri e i genitori che hanno riflettuto sul punto di vista dei medici, quelli personali e teologici possono essere certi che la Chiesa rispetterà la loro decisione personale, pro o contro un’interruzione di gravidanza e che si prenderà cura di loro senza pregiudizi.